Carattere Pastore Maremmano Abruzzese

Il carattere di questo pastore da guardiania si è forgiato durante millenni di pastorizia, in contesti rurali di una certa durezza, in ambienti naturali e isolati, spesso in condizioni di vita estreme. Il fatto che il gregge fosse affidato al branco di cani per giorni, senza che il pastore andasse a controllarli, hanno reso questo cane perfettamente indipendente e autonomo. Un vero istinto naturale alla guardia, non stimolato, non insegnato, il cucciolo una volta inserito nel gregge o in famiglia, si sentirà in dovere di difenderlo e di seguirlo. Una peculiarità caratteriale, poco comune in altre razze, è l’attitudine naturale a considerare l’uomo, non come un leader a cui sottostare, ma ad un amico, un componente del branco.

Sarà nostra premura fare in modo che ci consideri comunque al di sopra della scala sociale famigliare. E’ un cane molto intelligente, abituato per secoli a badare a se stesso, a dover usare il proprio ingegno per poter sopravvivere in contesti così difficili. Spesso, parlando di cani si confonde l’intelligenza con l’addestrabilità, anche se sovente la prima giustifica la seconda.

Il Maremmano Abruzzese, nonostante sia un cane brillante, è da considerarsi poco manlevabile. Non è un cane adatto a sport cinofili ne di tipo fisico, come l’agility o lo sleddog, ne per quelli intellettivi come obedience. Ripeto non perché non ne sia capace mentalmente, ma perché, semplicemente, non ne ha voglia, non è stato mai selezionato per questo.

Non è quindi il cane che si fa comandare a bacchetta, che sta li fermo ad aspettare ordini, è dotato di autodeterminazione mossa da uno spiccato senso di fierezza e dignità. E’ in grado di capire, da solo, quando la situazione richiede un suo intervento e deciso, lo esegue. Questo senso di autodeterminazione e più in generale di indipendenza fa in modo che questo cane, non sarà mai alla ricerca continua del padrone, per giochi o feste, ma piuttosto sopporta tranquillamente di stare solo e anzi ama un rapporto in cui questa sua indipendenza viene rispettata.
Dalla breve analisi fatta fin qui, si può evincere che il Maremmano Abruzzese, non si può considerare un cane per tutti, dal momento che pretende la vita all’aperto e un rapporto basato più sul rispetto della sua indipendenza che alla sottomissione, ma comunque rimane un cane perfettamente adattabile alla vita in famiglia.

Rimane fondamentale non trasformare l’autonomia in dominanza, dobbiamo fargli vedere che siamo perfettamente in grado di gestire la famiglia, quindi fin da subito il cucciolo necessita di un educazione determinata e autorevole. La conoscenza del carattere di questo cane, unita ad una attenta educazione, risulta indispensabile per trasformare un incorruttibile e rude custode degli armenti in un compagno federe e misurato abitante della casa, che all’occorrenza tirerà fuori la sua attitudine naturale alla vigilanza.